Quando si può lavare un cucciolo di cane?

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A che età possiamo lavare un cucciolo senza rischiare di compromettere la sua salute, e soprattutto senza spaventarlo? Non c’è una regola specifica in proposito, ma è bene aspettare almeno il primo richiamo.

Quando possiamo lavare un cucciolo di cane appena arrivato a casa?

Finalmente è arrivato il momento tanto atteso, e potete portare a casa con voi il vostro nuovo cucciolo. Per un proprietario di cani è difficile immaginare un giorno più felice, ma un cucciolo significa anche tanto impegno e responsabilità. Si tratta di una creatura che dipenderà in tutto e per tutto da noi, e sta pertanto a noi prendersi cura dei suoi bisogni e della sua salute. Normalissimo quindi che un padrone – specie se è al suo primo cane – si ponga mille interrogativi. Soprattutto per quanto riguarda la salute  e l’igiene. Per esempio, quando si può lavare un cucciolo di tre mesi? È necessario che sia in regola con le vaccinazioni per affrontare il primo bagnetto? E come impedire che l’acqua lo spaventi? Ogni quando fare il bagno al cane e qual è il miglior shampoo che possiamo usare? Esistono sciampi speciali per i cuccioli?

Per diventare toelettatore occorre essere preparati a rispondere a queste domande e a saper gestire situazioni del genere. Perché sicuramente è una circostanza in cui ci ritroveremo, più di una volta.

Quando si può lavare un cucciolo di cane per la prima volta?

A che età si può lavare un cucciolo di cane per la prima volta in toelettatura?

A che età si può lavare un cucciolo di cane per la prima volta in toelettatura?

Per un padrone, portare il cucciolo in toelettatura non è molto diverso da accompagnare un bambino al primo giorno di scuola. Il toelettatore dovrà essere rassicurante, amichevole e soprattutto rispondere con prontezza e competenza alle domande che gli verranno rivolte. In particolare, quando si può lavare un cucciolo appena arrivato in casa?

L’aspetto fondamentale di cui ogni proprietario deve tenere conto è rispettare la giusta distanza dall’ultimo vaccino. A quel punto, prestando molta attenzione, si possono portare i cuccioli in toelettatura per il loro primo lavaggio. In genere, un toelettatore scrupoloso sconsiglierà di lavare il cucciolo che non ha ancora fatto nemmeno un richiamo; questo perché spesso il primo vaccino, da solo, non basta a stabilizzare gli anticorpi.

Quando il cucciolo è molto piccolo bisogna rispettare il tempo necessario perché le sue difese immunitarie divengano valide a tutti gli effetti. In questa fase (più o meno fino al quinto mese di vita) il cucciolo di cane è infatti delicatissimo. Il suo sistema immunitario non è ancora perfettamente funzionante, e lo rende più esposto a contrarre malattie virali. Anche se il cane non può prendere l’influenza o il raffreddore come gli umani, un bagno troppo a ridosso del richiamo potrebbe inibirne gli effetti, lasciando il cucciolo “scoperto” quando si troverà ad affrontare sempre più spesso il mondo esterno.

In genere, i toelettatori consigliano di aspettare almeno una settimana o dieci giorni dal richiamo. Dopodiché, si può procedere al bagnetto. Si possono lavare i cani d’inverno come d’estate, non fa differenza. L’importante è tenerlo al caldo (da cui l’importanza di avere locali ben riscaldati se vogliamo aprire una toelettatura). Inoltre, il cucciolo dovrà rimanere “al chiuso” per almeno un’ora dopo il bagno. Solo così eviteremo che l’epidermide, laddove non completamente asciutta, si raffreddi troppo in fretta.

Una volta finito di lavare il cucciolo, è importantr asciugarlo e lasciarlo riposare al caldo

Una volta finito di lavare il cucciolo, è importantr asciugarlo e lasciarlo riposare al caldo

Come lavare il cucciolo senza spaventarlo?

Al contrario dei gatti, che tendenzialmente mostrano una certa insofferenza nei confronti dell’acqua, i cuccioli di cane sono molto curiosi. Inoltre l’allevatore potrebbe (e dovrebbe!) aver già abituato il nostro cucciolo a essere lavato. L’acqua, quindi, non rappresenterà probabilmente una fonte di paura o stress.

I cuccioli si possono lavare a partire dai due mesi. Ciò consente loro di abituarsi a conoscere l’acqua, in un periodo particolarmente sensibile per lo sviluppo psicofisico. A questo proposito, ricordiamo che è vietato vendere cuccioli al di sotto dei due mesi d’età. Molti allevatori scrupolosi, tuttavia, suggeriscono di non separare il cucciolo dai fratelli per almeno tre mesi dalla nascita. In questo periodo, se la cucciolata è stata seguita attentamente e con pazienza, e se l’allevatore ha trascorso molto tempo con i suoi cani, il piccolo avrà già fatto vissuto l’esperienza del primo bagnetto. L’allevatore di solito insegna al cagnolino a bagnarsi solo le zampine; poi gli fa fare conoscenza con l’acqua, gradualmente e senza spaventarlo.

Ma l’esperienza di un bagno in toelettatura, eseguito da un professionista in una struttura apposita, è naturalmente molto diversa . Per questo è buona norma portare il cane in toelettatura fin da cucciolo, non appena finite le vaccinazioni. Abituarlo a suoni come lo scroscio dell’acqua e il rumore del phon lo aiuterà, in seguito, ad affrontare senza traumi l’esperienza  del primo bagnetto “ufficiale”. Ricordatevi di portare sempre con voi dei biscotti o qualche premietto da rosicchiare, per tranquillizzare il cucciolo se dovesse mostrare paura. Inoltre, fategli conoscere il toelettatore e lasciatelo libero (per quanto possibile) di interagire ed esplorare l’ambiente. In questo modo, quando tornerete in toelettatura per lavare un cucciolo, il vostro Fido si sentirà tranquillo e a suo agio in un ambiente che gli è conosciuto.

Se il bagnetto diventa un gioco, lavare un cucciolo non sarà difficile

Se il bagnetto viene visto come un gioco, lavare un cucciolo non sarà difficile

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