Conosciamo Paola Acco

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La carriera di Paol Acco, nome di spicco nel mondo dei professionisti della toelettatura per cani, è nata quasi per caso. “Una sfida con la mia famiglia”, la definisce lei. Un cammino pieno di successi verso cui fu spinta dalla sorella, che già esercitava come veterinaria.

Quando hai cominciato ad interessarti di toelettatura?

Ero igienista dentale, con una bella carriera alle spalle. Mia sorella veterinaria, mi spinse ad aprire una toelettatura in quanto nella zona di Portogruaro non ce n’era, la più vicina era a più di 35 km. Ai tempi non conoscevo nulla di Toelettatura e i cani non erano nemmeno una mia grande passione, il primo anno che ho esercitato, mi fermavo in fase di lavoro, chiedendomi se realmente era quello che volessi fare.

Nel 1991 non c’era nemmeno la cultura della Toelettatura nella zona dove vivevo, per cui all’apertura del mio negozio, fui additata da tutti i miei compaesani come una persona che si fosse messa a fare un lavoro alquanto strano, attendendomi al varco per una chiusura imminente dell’attività. Ai tempi nessuno pensava di portare a tosare il cane, la concezione di toelettarlo è arrivata anni dopo, per cui non è stato facile partire ed avere credibilità per il tipo di attività che stavo facendo.

Iniziai anche contro la volontà dei miei genitori, in quanto loro non potevano concepire di avere una figlia laureata in veterinaria (mia sorella), mentre l’altra con una bella carriera avviata di Igienista Dentale (io) ma che voleva diventare una “tosacani”.

Lasciare quindi il posto di lavoro da Igienista retribuito molto bene e che amavo fare, per aprire una toelettatura, per mio padre fu un grande smacco. I primi anni da toelettatrice il mio unico obbiettivo era dimostrare quindi a mio padre che potevo farcela e che avrebbe dovuto essere fiero di una “tosacani”, per cui in tutti i modi cercai di qualificarmi sperando di diventare una “brava” Toelettatrice.

I primi 2-3 anni feci molti disastri perché non sapevo affatto toelettare, avevo fatto solo un corso di qualche settimana che mi aveva insegnato poco e niente. Ma con la costanza e la determinazione che mi hanno sempre caratterizzato in quello che ho fatto, migliorai sempre di più.

Che stile preferisci e quali maestri ti hanno ispirato?

Dopo 3 anni collezionando “disastri” in negozio mi iscrissi ad APT – Assotoelettatori che ai tempi organizzava i primi corsi, stage, giornate correttive e seminari. Nel 1995 organizzò il Master barboni dove venni notata da Umberto Lehmann che mi chiese di andare a fare qualche giornata nella sua Toelettatura, e nello stesso periodo andai qualche giornata anche da altri maestri. Decisi quindi di buttarmi nel mondo gare, spinta dall’incoraggiamento di Umberto il quale mi disse che notava in me una buona mano nonostante io non fossi stata indirizzata da nessuno ed ero praticamente un’autodidatta.

Da quel momento un periodo intenso di competizioni mi aspettava, debuttando con il Campionato Italiano, a seguire la prima Internazionale in Francia a Le Rochelle dove vinsi un primo posto nel 1996. Poco dopo partii per New York ad Intergroom (per l’epoca era la gara più prestigiosa al mondo) dove vinsi una medaglia d’oro e da quel momento mi si aprirono tante possibilità e strade perché conobbi un modo diverso di lavorare, rispetto a quello che avevo imparato in Italia nelle mie poche settimane iniziali di corso.
Più che i singoli maestri ad ispirarmi maggiormente, è stato lo Stile Americano come concetto di lavoro. Per i 5 anni consecutivi, tornai ogni anno ad Intergroom, dove trovavo novità, attrezzature innovative per l’epoca, acquistavo all’impazzata forbici e coltellini e mi emozionava vedere nuovi metodi di lavoro rispetto a mio modo di lavorare. Rimanevo a bocca aperta quanto guardavo le tecniche di rifinitura vedendo gli altri Toelettatori in gara. Una gara guardavo, l’altra partecipavo, confrontandomi con professionisti che erano già abituati a fare 60 cani al giorno in toelettatura con metodi veloci e la cosa mi motivò molto.

Parlaci delle tue esperienze lavorative

Ho fatto per diversi anni competizioni dal 1996 al 2003 ed ho avuto il mio salone di toelettatura a Portogruaro dal 1991 al 2016. Nel 1999 grazie ad una serie di gare vinte, come 3 Best in Show, 9 Internazionali, Campionato Italiano, l’Europeo a Berlino e tante medaglie d’oro, iniziai a fare i primi corsi, formando ad oggi oltre 350 allievi.

La mia specialità e la mia passione principale sono stati da sempre i tagli a forbice anche se due Intergroom li vinsi con lo Stripping.

Da quando ho iniziato ad insegnare, ho strutturato la mia “scuola” con aula didattica, aula studio, aula pratica, ripostiglio, bagno, antibagno e sala relax in quanto, prima di aprire volevo essere certa dell’idoneità dei locali all’insegnamento. Andai quindi a prendere info al Provveditorato degli Studi di Venezia, rispettando i canoni che mi consigliarono per un locale atto alla formazione. Avendo diversi dipendenti che potevano seguire loro il cane del cliente, fin dall’inizio del mio percorso d’insegnante, durante la giornata mi dedicavo interamente ai miei allievi senza interruzione nel dover gestire i clienti. E’ stato sempre il mio punto di forza perché così facendo non trascuravo l’allievo in nessun momento della giornata di formazione.

Nel 2000 divenni giudice, da quel momento optai di gareggiare iscrivendomi solo ad alcune gare le più importanti, come la Gara Oster Campioni America ed Europa, Intergroom, Las Vegas, e vinsi con il team Italiano nel 2003 il Campionato del Mondo a squadre, e nel 2007 sempre con il team Italiano ci piazzammo secondi al Campionato del Mondo. Facevo solo gare di un certo livello in quanto il mio scopo ed il mio obbiettivo a quel punto avendo la scuola, era quello di portare avanti i miei allievi. Credo che la più grande soddisfazione per un insegnante sia trasmettere ma farlo nel migliore dei modi, per far sì che il tuo allievo possa ottenere risultati importanti non solo in gara, ma soprattutto nella reale vita di tutti i giorni in negozio.

Ma nella mio percorso lavorativo ho fatto tanto altro, ideato ed organizzo MASTER SHOW ad oggi la più grande manifestazione di toelettatura in Italia, sono stata socia fondatrice dell’associazione ATI, collaboro con APT, vicecampionessa Best of the Best di Milano, 4 volte finalista Gara Oster Campioni Europea, ho eseguito numerose dimostrazioni in Italia, Europa ed oltre, collaborando e tutt’ora lavoro con le più famose aziende italiane per promuovere la toelettatura in Italia, ho eseguito dimostrazioni per ACAD, coorganizzatrice dell’attuale Campionato Italiano, Giudice All Round per EGA ed APT. Sono stata Presidente di AITI (Associazione Insegnanti Toelettatori Italiani), sono ideatrice del titolo di “Star Groomer Award” il premio della Toeletatura, vincitrice dei premi “Star Grooming Awards 2013” come miglior insegnante, nel 2013 e 2014 come miglior evento “Master Show” e nel 2014 come “toelettatore alla carriera”. In collaborazione con altre 3 professioniste, Ferrato, Bon, Gammella formiamo “I 4 Carati Groomers Studio” gruppo di lavoro del Nord Est per il perfezionamento della toelettatura, ed abbiamo organizzato la gara “4 For Four 4”.

Come vedi sono sempre in movimento e tante idee ancora mi frullano per la mente per il prossimo futuro.

Quanto è importante l’aggiornamento nel tuo settore e quanto tempo dedichi alla tua formazione?

L’aggiornamento per me è basilare, come dicevo spesso tornavo in America per migliorarmi in quanto penso che soprattutto anni addietro erano all’avanguardia, non quanto per le linee della costruzione del cane dove noi europei a mio avviso abbiamo tanto da insegnare, quanto per il loro sistema di lavoro che li porta a fare lavori estremamente rifiniti e puliti. Utilizzare strumenti che ti permettono di agevolare il lavoro, usando e dosando la cosmesi per ottenere certi effetti nel pelo, sono tutti accorgimenti che permettono ottimi risultati a minima fatica.

Grazie anche all’amicizia che ho maturato con tanti colleghi professionisti di ogni dove conosciuti nei tanti viaggi di lavoro, si riesce a rimanere sempre in contatto per un continuo aggiornamento con scambi di opinioni ed informazioni utili per entrambi.

Cosa diresti a chi vuole intraprendere la strada per diventare toelettatore?

Posso solo dire che questo è un gran lavoro, un gran lavoro di sacrificio e di impegno specialmente per noi ragazze, per noi donne, faticoso a livello fisico. Arriviamo la sera a casa sicuramente molto stanchi, ma è anche un lavoro dalle grandi soddisfazioni per la creatività che ti permette di esprimere in ciascun taglio. Se un toelettatore facesse questo lavoro solamente limitandosi al suo negozio, è comunque un lavoro che ti può dare un discreto stipendio, sicuramente non ti fa diventare ricco ma ti permette di vivere degnamente. Diversamente se si pensa di poter evolvere, è un lavoro che ti può far fare anche abbastanza velocemente carriera, perché grazie a una formazione corretta questo settore può dare bei risultati ed ambire ad una crescita professionale importante.

Ai giovani che si approcciano in questo settore, dico loro di farlo se hanno una forte dote creativa ma in particolar modo se riescono a gestire il loro carattere. Serve molta pazienza, costanza e perseverare nell’offrire qualità, senza tralasciare che anche il più piccolo difetto di lavoro il quale può far perdere facilmente un cliente.

Cosa ti piace fare oltre toelettare?

Ho altre due grandi passioni, la cucina e il giardinaggio. La cucina perché come ho detto, essendo una creativa, adoro sperimentare, mi piace aprire il frigorifero e fare qualcosa con quello che ci trovo dentro senza seguire nessuna ricetta. Casa mia è sempre aperta ad amici, non mi pesa la vita tra i fornelli e mi diletto anche con ricette non convenzionali. Un piccolo sogno nel cassetto, partecipare a MasterChef.

L’altra mia grande passione è il giardinaggio, in particolare le Rose, ho una collezione di oltre 500 varietà tra Antiche, Portland, Cinesi, Floribunde, Galliche e Burbon. Non amo invece le classiche Rose Tea. Appena posso scappo in giardino, a potare ogni rametto indesiderato che spunta.

Quale appello ti senti di fare al padrone di un cane?

Quando un cliente decide di prendersi un cane e la prima volta lo porta in toelettatura, noi “professionisti” abbiamo il dovere di informare con pro e contro in particolare riguardo l’igiene di quella specifica razza che ha acquistato o preso al canile. Al primo incontro con il cliente, ho sempre dedicato molto tempo, con un oretta di chiacchiere informative. Basilare per avere un bravo cliente (per cliente intendo sia il padrone che il cane) è dare un’educazione abbastanza rigorosa fin dal primo incontro.

E’ importante che capisca le tempistiche e la frequenza di portare il cane, i fattori rilevanti per quella razza (tipo stripping, snodature, pulizia parti igieniche ecc) e soprattutto nei primi mesi di vita, farlo venire con frequenza. E’ necessario che il cane si abitui ad essere manipolato da persone estranee. Basilare trasmettere al cliente, che oltre al fattore estetico, devono venire in toeletta per la salute del loro animale. Un cane con nodi sarà un cane con un grande prurito, un cane con il pelo davanti agli occhi può causare infiammazioni al condotto oculare o un orecchio non pulito può portare otiti. Informo quali sono i “compiti per casa” che il cliente deve fare in particolare nella prima fase di vita del cane, per poter poi godere negli anni a seguire di un ottimo rapporto con gli strumenti di lavoro sia in toeletta che nella manutenzione di tutti i giorni a casa.

Un commento finale per i lettori di Toelettatori.it, fatti una domanda e datti una risposta.

Tanti mi chiedono ma cosa farai da grande? Molti pensano che da grande “diciamo pure nella vecchiaia data la mia età(sorrido)” io continuerò a toelettare e a formare nuovi toelettatori… behhh sbagliano perché in questi ultimi anni, ho scoperto quanto mi piace insegnare con un metodo diverso, un metodo a mio avviso nuovo con formazione mirata per toelettatori già rodati. Voglio dedicarmi a quello che mi piace di più, trasmettere le piccole cose che so, ma con sistemi molto intuitivi e di facile apprendimento.

Ho messo in atto un metodo di formazione che ho denominato 2in1 e con l’ausilio dei top maestri italiani, “garantire” nel migliore dei modi l’apprendimento di quella specifica razza o specifica tecnica. E poi voglio continuare a dedicarmi ad un sogno nel cassetto che ho avuto da anni, Groominit il portale dei Toelettatori, offrendo ai miei colleghi il meglio per la loro crescita professionale.

Paola Acco

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