Le 7 regole per affrontare l’ansia da separazione tra padrone e cane in toelettatura

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Ansia da separazione: un sentimento che può presentarsi a cani che, soprattutto la prima volta, entrano in contatto con la toelettatura, ma che molto spesso viene loro trasmessa dal padrone.

Chi è più in ansia? Il cane o il padrone?

L’ansia nasce da ciò che non si conosce, da ciò con cui non si ha confidenza.
Il primo approccio che un cane ha con la pratica della toelettatura è molto importante perché è da questo primo incontro che si potrà sviluppare un rapporto disteso e sereno tra cane, toelettatore e proprietario, un rapporto che dovrebbe diventare il più disteso possibile perché il risultato della toelettatura sia soddisfacente e perché il nostro amico a quattro zampe viva una situazione serena, senza stress e anzi positiva.
Come ogni “prima volta”, anche per la prima toelettatura il timore può esserci. Il timore per le cose nuove è un sentimento naturale, sia per gli esseri umani sia per gli animali, in quanto si tratta di un istinto primordiale che ha la valenza fondamentale di renderci vigili in caso di pericolo.
Nel caso di un cane che viene condotto dal toelettatore, è quindi naturale che l’approccio a questa nuova situazione ancora sconosciuta possa renderlo inquieto.
Dobbiamo infatti considerare, così come capita ai bambini molto piccoli che debbono ad esempio essere inseriti all’asilo, che il nostro cane potrebbe naturalmente essere intimorito quando verrà affidato a persone che ancora non conosce per il lavaggio o varie pratiche di toelettatura.
Soltanto un’esperienza positiva potrà far sì che l’ansia iniziale possa essere superata: sentirsi in buone mani e di potersi fidare del toelettatore, rendersi conto che il padrone non lo ha abbandonato e sapere che di lì a poco tornerà a prenderlo, farà in modo che, le volte successive, il cane non avrà più il timore iniziale e si affiderà con più tranquillità alle cure del suo estetista di fiducia!
Più l’esperienza sarà positiva, meno il nostro amico proverà ansia le volte successive che verrà affidato alla toelettatura e si lascerà curare in modo sereno e collaborativo.
Capita spesso che il benessere e la sensazione di sicurezza che un cane provi nell’essere affidato alle cure di professionisti lo rilassi e non è raro che, dopo pochi incontri, entri nel locale scodinzolando, felice di ritrovare un luogo e persone note.
Il problema in realtà è un altro: quanta responsabilità ha il padrone rispetto all’ansia che prova il cane ad affrontare la toelettatura?
Non dimentichiamoci che, anche se non per tutti e non esattamente allo stesso modo, molte delle risposte psicologiche dell’ansia da separazione che un genitore prova in eventi come l’entrata del proprio figlioletto all’asilo, si ripropone quasi tale e quale anche ai… genitori di figlioletti pelosi.
Ci sono infatti proprietari di cani che sono davvero terrorizzati all’idea di lasciare i propri beniamini in mani altrui. Per alcuni, addirittura, non è sufficiente una prima positiva esperienza per tranquillizzarsi e anzi impiegano diverso tempo per rendersi conto che non c’è nulla di cui temere nel portare il loro cane dal toelettatore.
Un’ansia che si ripercuote sul cane, che come sappiamo ha un grande senso di empatia verso il padrone, è molto sensibile in fatto di cambiamenti di umore e sa cogliere ogni sfumatura nell’umore e nei sentimenti del “suo” umano.
Beh, non c’è nulla di peggio che trasmettere la propria ansia al proprio figlioletto peloso! Sentendoci sereni ad affrontare qualsiasi occasione, anche lui, di conseguenza, sarà sereno e proverà molto meno timore anche in nuove situazioni.
Una reazione di eccessiva ansia da parte nostra potrebbe quindi ripercuotersi in modo negativo sul nostro cane, con il rischio di fargli vivere la toelettatura come un momento di ansia gratuita e controproducente, sia per lui sia per il lavoro del professionista.
Ebbene, quali possono essere gli atteggiamenti più corretti per affrontare e far affrontare serenamente il momento della tolettatura al proprio cane?
Vogliamo proporvi “sette regole d’oro” per influire positivamente sull’ansia da separazione che accompagna molti proprietari quando portano il proprio animale a far toeletta, per rendere meno pesante e più ricco di benessere sia per voi sia per il vostro animale questo momento di estrema cura che regalate al vostro beniamino.

Cane Felice in acqua

I Cani in acqua si divertono molto

 

Regola numero UNO: l’ansia è contagiosa!

Questa è la prima regola che ogni proprietario di un cane deve sapere: i cani avvertono in modo speciale quali sono i sentimenti e gli stati d’animo del loro amico umano.
Così, se noi saremo ansiosi, la nostra ansia farà scattare nel nostro cane un campanello di allarme che potrebbe farlo reagire con un atteggiamento altrettanto ansioso.
La prima cosa da fare, quando c’è da affrontare qualche nuova situazione con il nostro cane, è riuscire a tranquillizzarci noi stessi. Soltanto così riusciremo a trasmettere altrettanta serenità e disposizione d’animo al nostro cane per affrontare situazioni quali ad esempio la prima esperienza di toelettatura.
Quindi: vivere in prima persona con serenità ed essere consapevoli che affidare il nostro amico alle cure di un toelettatore non significa abbandonarlo o lasciarlo in balia di chissà quali atroci torture! Avere questa consapevolezza sarà positivo per noi per superare questo momento che, seppur completamente innocuo e anzi benefico, rappresenta pur sempre una situazione di separazione dal nostro beneamato, sia in modo particolare per il cane stesso, che potrà sentirsi sereno, protetto e anzi affidato a mani esperte.

Regola numero DUE: preparare il nostro cane alla separazione

Anche i cani più tranquilli e socievoli possono soffrire di ansia da abbandono quando frequentano per la prima volta la toelettatura.
La reazione è naturale ed è importante che sia il proprietario a prendere in mano la situazione. Incoraggiare il nostro cane con un atteggiamento positivo, non essere noi stessi in ansia e non fare avvertire al cane la toelettatura come un pericolo, significa rendere meno difficile la seppur temporanea separazione al nostro cane e dargli modo di vivere serenamente questa l’esperienza.
È importante pensare che per il cane questa è pur sempre una situazione nuova: un luogo che non conosce, persone che non conosce… Per prepararlo ad affrontare questa situazione, sarà quindi bene predisporsi con animo sereno e magari – perché no? – andare a far conoscere il toelettatore al nostro cane prima del primo appuntamento. Una buona accoglienza e qualche coccola sono un buon biglietto da visita per il nuovo umano che entrerà nella sua vita!
Conoscere in precedenza il suo toelettatore farà sì che il cane, al primo appuntamento, risulti più sereno e rilassato. Riconoscendo il locale e le persone che vi lavorano, avrà già più confidenza e potrà iniziare a vivere il momento della cura personale come parte integrante della sua vita, con serenità.

Regola numero TRE: essere positivi

Portare il cane dal toelettatore significa lasciarlo in buone mani, alla cura di persone esperte.
Un atteggiamento positivo, di fiducia, è importante sia per ridimensionare una nostra eventuale ed ingiustificata ansia, sia per ridurre quella che potremmo trasmettere al nostro cane.
Non c’è alcuna ragione per sentirsi in colpa perché lo si “abbandona” (portare il proprio cane dal toelettatore non significa sacrificarlo a chissà quali terribili pratiche di sofferenza!) né credere che questo breve distacco possa causare chissà quale incurabile trauma al nostro amico.
Una buona regola è quella di non trattenersi con il nostro cane durante il suo appuntamento di toelettatura: meglio semplicemente, serenamente, lasciarlo nelle mani dei professionisti e intanto magari approfittare dell’attesa per andare a sbrigare qualche commissione.
C’è un motivo ben preciso perché il padrone non deve assistere alla toelettatura del cane: restare con lui o rimanere nelle vicinanze potrebbe far indurre il nostro amico a pensare che c’è qualcosa di cui aver timore, meglio quindi evitare che questo si manifesti e vivere questo momento con animo sereno.
Talvolta i proprietari presuppongono conseguenze che poi si rivelano completamente errate: alcuni credono che il proprio cane potrà soffrire terribilmente se lo “abbandoniamo” in toelettatura, ma – appunto – tutta la gran pena che immaginiamo, poi in realtà il più delle volte non si rivela tale, e quello che troveremo al nostro ritorno potrà invece rivelarsi un cane sereno, rilassato, oltre che curato come si deve!

Regola numero QUATTRO: essere decisi

Non c’è peggior cosa che essere titubanti per trasmessere ansia.
Rassicurare il nostro cane quando lo portiamo in toelettatura significa aver cura di lui ed è importante riuscire a trasmettere uno stato d’animo sereno al nostro animale perché anche lui possa vivere il più serenamente possibile la propria esperienza di toelettatura.
Non c’è bisogno di far troppe scene prima di lasciarlo alle mani di chi saprà occuparsene in modo amorevole e professionale, spesso e volentieri facendo dei veri e propri “miracoli”, soprattutto quando il cane è davvero “impresentabile”!
Per il nostro cane siamo noi il capobranco e un nostro comportamento sereno ma al tempo stesso deciso non potrà che avere effetti positivi anche sulla sua predisposizione d’animo a una situazione come quella della toelettatura.
Amorevolmente decisi: come dovrebbe essere un buon genitore!
Se il nostro cane “fa storie” quando deve essere lasciato dal toelettatore, non dobbiamo farci vedere tentennanti ed insicuri. Chi prova paura del toelettatore può trasmetterla al proprio cane ed è invece molto meglio riuscire a fargli arrivare in modo chiaro e deciso il nostro messaggio, rassicurandolo e facendogli capire chiaramente quali sono le nostre decisioni. Soltanto così si sentirà sicuro e potrà godere delle buone cure dei professionisti a cui è affidato.

Regola numero CINQUE: far diventare la toelettatura un momento piacevole

Se l’atteggiamento che abbiamo avuto con il nostro cane accompagnandolo in toelettatura è stato sereno e privo di ansia, abbiamo già fatto un primo importante passo verso una consuetudine piacevole che il nostro amico potrà vivere con serenità nel tempo.
Il toelettatore è un professionista con mansioni e competenze ben precise: non se ne deve essere intimoriti ed anzi è estremamente positivo creare un buon rapporto.
Senza più timore, sarà quindi possibile creare un rapporto di fiducia e di benessere che vedrà il padrone soddisfatto, il cane sereno e ben curato e il toelettatore altrettanto soddisfatto del suo lavoro. Tutte le parti ne trarranno beneficio e si potrà creare un rapporto di fiducia e collaborazione che potrà essere duraturo nel tempo.

Regola numero SEI: ritrovarsi dopo la toelettatura

Ritrovarsi dopo la toelettatura per il cane e per il suo padrone dovrà essere un momento sereno, felice. I complimenti per il bell’aspetto curato non dispiaceranno al proprio cane!
Il momento del ritiro dopo la prima toelettatura è il momento in cui il vostro cane avrà la certezza che voi non lo avete abbandonato: tutti i timori saranno dissipati, per lui e per voi.
Non ci vorrà troppo tempo perché capisca che questa routine non ha niente a che fare con l’abbandono e che dopo poco voi sarete di ritorno.
E tutti e due uscirete soddisfatti e sereni dal locale, senza più ombra di ansia!

Regola numero SETTE: mantenere la fermezza

I cani sono sensibilissimi ai nostri cambiamenti di umore e alla nostra instabilità di emozioni: se siamo riusciti a gestire bene l’ansia da separazione la prima volta che abbiamo “abbandonato” il nostro cane alle cure del toelettatore, è necessario mantenere lo stesso atteggiamento di fiducia e di tranquillità anche per gli appuntamenti successivi.
Niente di peggio che avere ricadute di ansia! Il rischio è che un’esperienza che si è rivelata positiva la prima volta per il vostro cane possa risentire dei vostri successivi, recidivi timori.
Un comportamento sereno e allo stesso tempo deciso deve mantenersi nel tempo, non subire tentennamenti. Pena, il senso di insicurezza da parte del nostro amico a quattro zampe, che anche se ha vissuto in modo tranquillo l’esperienza precedente, se ci sente insicuri ed ansiosi potrebbe entrare in confusione e non capire se potersi davvero fidare della pratica routinaria di toelettatura.
Decisi e amorevoli quindi, innanzitutto e sempre!

 
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